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๐๐จ๐ณ๐ณ๐ข ๐๐ข ๐๐จ๐ญ๐
Gennaio 11 @ 09:00 - 14:00

Nella tipica pseudosteppa mediterranea del ๐๐๐ซ๐๐จ ๐๐๐ณ๐ข๐จ๐ง๐๐ฅ๐ ๐๐ฅ๐ญ๐ ๐๐ฎ๐ซ๐ ๐ข๐, percorreremo inizialmente sentiero ricco di querce ed alberi da frutto spontanei, qui sembra di essere in un giardino di pietra, da dove potremo notare da lontano la ๐๐ข๐ซ๐๐ฆ๐ข๐๐ ๐๐ข ๐๐จ๐ง๐ญ๐ ๐๐ก๐ข๐๐ง๐๐๐ซ๐จ, punto geodetico di triangolazione IGM della carta d’Italia. Raggiunto il punto panoramico sulla sommitร dell’omonima collina, potremo ammirare dinanzi a noi la vastitร del selvaggio ๐๐จ๐ฌ๐๐จ ๐๐จ๐ฆ๐ฉ๐๐ข, che assieme agli altri contigui fitti querceti, si estendono a perdita dโocchio per circa 1800 ettari; autoctoni residui di unโantica copertura di vegetazione spontanea molto piรน vasta di quella attuale, nella quale ancora oggi insistono la maestosa masseria Casino De Angelis, costruita nella XVII secolo, composta da una residenza produttiva e funzionale, e lo Jazzo Corte Cicero, oggi convertita in stazione biologica e centro di documentazione del lupo.
Il sentiero scende attraverso questo ceduo di roverelle fino a passare dalla ๐๐๐๐ซ๐จ๐ฉ๐จ๐ฅ๐ข ๐๐ ๐๐๐ง๐, ricca di sepolcri a tumulo risalenti al X secolo a.C. nei quali con uno studio negli anni ’60, sono stati ritrovati oggetti di corredo funerario: fibule, armille e rasoi da barba in bronzo
Poi lungo un antico tratturello, continuamente fiancheggiati da muretti a secco, giungeremo finalmente ai ๐๐จ๐ณ๐ณ๐ข ๐๐ข ๐๐จ๐ญ๐, che prendono il nome da due fonti di acqua risorgiva rivestite da grandi ruote per macina in pietra presenti al centro di piccole doline carsiche che assumono le connotazioni di particolari stagni nei mesi in cui il loro fondo impermeabile dovuto alla presenza di sedimenti argillosi, raccoglie anche le acque meteoriche.
Poi lungo un antico tratturello, continuamente fiancheggiati da muretti a secco, giungeremo finalmente ai ๐๐จ๐ณ๐ณ๐ข ๐๐ข ๐๐จ๐ญ๐, che prendono il nome da due fonti di acqua risorgiva rivestite da grandi ruote per macina in pietra presenti al centro di piccole doline carsiche che assumono le connotazioni di particolari stagni nei mesi in cui il loro fondo impermeabile dovuto alla presenza di sedimenti argillosi, raccoglie anche le acque meteoriche.
Un’importante ๐จ๐๐ฌ๐ข ๐๐ข ๐๐ข๐จ๐๐ข๐ฏ๐๐ซ๐ฌ๐ข๐ญ๐ฬ, dove poter osservare crostacei d’acqua dolce ed insetti acquatici, avvistare varie specie di rapaci diurni stanziali e migratori, tra i quali la poiana, il gheppio, la svernante albanella reale, il falco di palude ed il nibbio reale che รจ raffigurato nel logo del Parco.
