Meditazione per rifiorire all’Equinozio nel bosco
Marzo 22 @ 09:30 - 13:00

Il 22 Marzo, nel cuore pulsante del bosco, la terra celebra Ostara: il momento del perfetto equilibrio tra luce e ombra. È l’istante in cui la natura dichiara la fine dell’inverno e la luna, simbolo del femminino sacro, ti sta richiamando nella sua fase calante.
La fase che puo’ spogliarti di dosso, tutti quegli impedimenti che non ti stanno facendo andare avanti.
In questa mezza giornata magica, ci riuniremo per sbloccare questi codici attraverso la millenaria Spiritualità Celtica e le tecniche energetiche.
La fase che puo’ spogliarti di dosso, tutti quegli impedimenti che non ti stanno facendo andare avanti.
In questa mezza giornata magica, ci riuniremo per sbloccare questi codici attraverso la millenaria Spiritualità Celtica e le tecniche energetiche.
Cosa vivremo insieme:
* Pulizia del Campo Energetico: Attraverso rituali di purificazione celtica, estirperemo i rami secchi e le energie tossiche che ristagnano nel tuo campo aurico.
* Alchimia delle Credenze: Individueremo e trasformeremo quelle “leggi invisibili” (non valgo abbastanza, devo sacrificarmi per essere amata) che bloccano la tua gioia e la tua espansione.
* Riconnessione Animica: potenziamento vibratorio per riprenderti il tuo spazio sacro e tornare a sentirti una creatura sacra divina e inviolabile.
* Danza movimento nel cerchio sacro per smuovere l’ energia stagnante nel tuo corpo e fluire con l’universo e con gli alberi.
Verrai guidata da me, che opero in risonanza con le leggi della terra da diverso tempo, con il sacro contatto con il bosco la mia seconda casa , per accompagnarti a vedere oltre la nebbia del tuo scoraggiamento e riattivare la tua frequenza originale.
Verrai guidata da me, che opero in risonanza con le leggi della terra da diverso tempo, con il sacro contatto con il bosco la mia seconda casa , per accompagnarti a vedere oltre la nebbia del tuo scoraggiamento e riattivare la tua frequenza originale.
Il bosco non chiede il permesso di fiorire. Lo fa perché è la sua natura. Oggi, la tua natura reclama lo stesso diritto.
