Autostima come presupposto del successo, incontro con Pietro Labriola, a.d. della TIM

Sabato 8 aprile 2023, mattinata invernale di questa primavera, ci siamo rifugiati nell’atelier di Angela Carlucci per uno scambio di vedute con Pietro Labriola, altamurano giunto al vertice del Gruppo aziendale TIM. Eravamo in quattro: Angela, Pietro Labriola giunto con la sua famiglia a visitare la mamma, Michele Gismundo coordinatore e redattore dell’organo AlGraMà, e lo scrivente, figliuol prodigo della Murgia.

In buona sostanza, è stata una conversazione proficua tra due murgiani stanziali (Angela e Michele) e due murgiani fuorusciti ma con il cuore saldamente messo a dimora tra serpillo e funghi cardoncelli.

Labriola è certamente legato alle proprie origini, ma allo stesso tempo è fortemente convinto del legame che ci unisce ai luoghi, agli ambienti che impariamo a conoscere, ad amare e quindi a compenetrarci nel tessuto sociale specifico, di adozione. “Ora che sono qui – dichiara – sento nostalgia del Brasile, dove ho lavorato a lungo, ho appreso tanto”.

Il caposaldo principe nelle scelte comportamentali del dirigente è l’autostima, la capacità di adeguarsi al bombardamento di informazioni che ha spazzato via il modello di crescita personale basato sul nozionismo; oggi vale soprattutto la capacità di sintesi, ossia di metabolizzare la massa ingente di nozioni e arrivare all’osso, quasi un procedimento alchemico che porta al raggiungimento dei propri obbiettivi con l’impiego virtuoso delle proprie capacità. Ciò comporta anche molta flessibilità intellettuale, capacità di adattamento ed acume nel saper potenziare al massimo le specificità del proprio ambiente.

I giovani debbono assuefarsi all’idea che l’offerta di lavoro “è quella che è, è dov’è“, quindi è giusto che si facciano esperienze lontano dal proprio habitat specifico perché quelle esperienze sono lievito prezioso per la crescita, per lo sviluppo delle proprie abilità, una sfida dopo l’altra, in serie geometrica. Ma è altrettanto saggio fare mente locale sulle specificità esclusive del nostro territorio: il potenziale di crescita commerciale, turistica e culturale in genere della nostra Murgia supera di larga misura la nostra stessa capacità di immaginarne gli sviluppi. Il patrimonio enogastronomico, l’agricoltura, il patrimonio archeologico, gli insediamenti rupestri di Gravina, il borgo antico di Altamura, la più antica presenza ininterrotta di comunità umana organizzata a Matera (la superano soltanto Gerico e Aleppo) sono specificità irripetibili, ricchezza che nessun grattacielo, nessuna città futuristica potrà mai superare. Non ha senso, dunque, sognare una Silicon Valley sulla Murgia – insiste Labriola – il nostro potenziale di sviluppo è qui con noi e attende solo di essere studiato, amato e fatto conoscere.

La conversazione si è svolta in piena sintonia d’intenti: hanno concordato i murgiani stanziali, e lo scrivente, solidale, ha deciso di regalare a Pietro Labriola una copia di Viaggiando s’impara, vademecum narrativo che conferma la ricetta di Labriola per la crescita sociale e l’arricchimento intellettuale.

Giuseppe Bolognese

One thought on “Autostima come presupposto del successo, incontro con Pietro Labriola, a.d. della TIM

  • 14 Aprile 2023 in 14:34
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    Bravo Peppino Bolognese, attento osservatore delle “cose altamurane”, bravissimo Pietro Labriola, di Altamura degnissimo figlio.

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