Da “Il Quotidiano del Sud”: una nuova via di fede e di turismo

Pubblichiamo l’interessante articolo del giornalista prof. Luigi Mininni pubblicato sul giornale “Il Quotidiano del Sud” a margine del convegno tenutosi il 1° ottobre 2021 nella Sala Biblioteca della ABMC di piazza Zanardelli ad Altamura sulla VIA MICAELICA DELLA MURGIA, evento organizzato dall’Associazione culturale Algramà. Relatore il dott. Giuseppe Marrulli, che ha ricevuto l’omaggio di un’opera artistica eccezionale di Donato Fiorino.

^^^^^

Otto centri coinvolti, tra Puglia e Basilicata, partendo da una proposta di turismo religioso per costruire, attraverso un progetto ambizioso e articolato, un percorso che faccia da volano economico ad un intero territorio. E’ questa l’ultima idea dell’Associazione culturale “Algramà” (acronimo che unisce le iniziali di Altamura, Gravina, Matera), che va sotto il nome di “Via Micaelica Murgiana”, presentata ieri sera: “l’idea originale è del presedente onorario di Algramà, l’avv. Gianni Moramarco (padre fondatore della festa medievale “Federicus”, n.d.r.) – spiega Giuseppe Marrulli, gravinese, dirigente della Banca d’Italia, oggi in pensione – e, parte dalla via michealica più importante: quella che lega Mont Saint Michel, in Francia, ai luoghi della Terra Santa, passando anche attraverso l’Italia e Grecia. Anche nel Sud sono state create altre vie micaeliche, soprattutto ad opera dei Longobardi, che inizialmente erano barbari e politeisti; poi, essersi stabiliti anche nel Sud e aver fondato il ducato di Benevento, che governava su quasi tutta la Puglia, si convertirono ed elevarono a santuario nazionale, la grotta di Monte Sant’Angelo, sul Gargano, in cui apparve l’Arcangelo Michele. I Longobardi crearono circa 200 siti rupestri in tutto il Sud e tra questi, ci sono anche quelli che noi intendiamo inserire nella nostra “rotta”. Quali sono i comuni coinvolti? La nostra Via Micaelica parte dall’Abazia di Montescaglioso (l’unico sito che non ha una vera e propria chiesa rupestre, ma che presenta comunque delle cavità rupestri sottostanti), poi segue la dorsale murgiana passando per Matera e Santeramo. A questo punto, il nostro percorso devia verso Monte Laureto, che è una frazione del comune di Putignano poi, dopo essere tornato a Santeramo si volge verso Altamura, Gravina, Minervino Murge, fino a chiudersi ad Acerenza. La lunghezza, esclusa la deviazione verso Monte Laureto, è di circa 175 Km, che in automobile si percorrerebbero in poco più di due ore, ma chiaramente vanno percorsi in maniera diversa, più sostenibile, quindi a tappe: in bicicletta, a cavallo e anche con dei tratti a piedi. Il percorso si avvarrà anche di un’applicazione, che dovrà fornire supporto digitale”.  Il progetto è stato frenato dalla pandemia: “purtroppo abbiamo perso un anno – riprende Marrulli  – ma abbiamo un cronoprogramma da rispettare, ottobre sarà dedicato ai contatti con le amministrazioni locali interessate, cui dobbiamo presentare il progetto e che devono fornirci dati come le presenza turistiche sul territorio o sulle strutture, come alberghi, B&B, ristoranti, ingessi nei musei, spese dei turisti.  Tra novembre e gennaio, i dati verranno aggregati ed elaborati al fine di stendere una relazione sul potenziale turistico dei nostri luoghi. La nostra idea si inquadra alla perfezione nelle strategie del MiBact, che anche alla luce dell’emergenza pandemica, preferisce incentivare il turismo di prossimità, quello dei borghi storici e nelle città d’arte. Tutte caratteristiche che si sposano con il nostro territorio, che però può aggiungere una ricchezza in più: l’enogastronomia. Insomma, partendo da un itinerario prettamente religioso, ci si addentella con percorsi artistici, storici, naturalistici ed enogastronomici.  Lo scopo finale è quello di rivitalizzare e valorizzare economicamente il nostro territorio ma, un obiettivo ambizioso non può prescindere da una analisi attenta dei dati consolidati e delle potenzialità. Luigi Mininni”

La redazione

Questo sito utilizza cookie. Possiamo usare direttamente i cookie tecnici, ma hai il diritto di scegliere se abilitare o meno i cookie statistici e di profilazione. Abilitando questi cookie, ci aiuti ad offrirti una esperienza migliore. Privacy policy